Speciale Goal.com – Settembre per la partenza sprint, gennaio per l’allungo: ecco come il mercato potrebbe lanciare la Juve
La Signora di Conte è partita con il piede giusto, la campagna acquisti invernale potrebbe rivelarsi decisiva per alimentare le ambizioni. A patto che ci si muova bene…
| Punta: | Vinci: | Udinese €27.50 | Pari €32.50 | Juventus €25.00 | ![]() |
di Sergio Stanco

Il mercato di gennaio offre alla Juve una clamorosa opportunità per guadagnare ulteriormente campo nei confronti degli avversari. Vediamo come.
| THE WALL – UN DIFENSORE CENTRALE |

Barzagli sta giocando alla grande, Chiellini un po’ meno ma garantisce comunque affidabilità, il Bonucci visto col Milan ha offerto maggiori garanzie rispetto al passato: tuttavia, il centrale difensivo è la prima priorità di Marotta&co. Tornano in auge i vari Rhodolfo, Bruno Alves, Bocchetti, Alex, con l’aggiunta di qualche intrigante novità, come Benatia, Subotic e Juan.
Esprimiamo la nostra preferenza per il centrale giallorosso – ammesso che veramente la Roma intenda cederlo – perché conosce già perfettamente il calcio italiano, ha l’esperienza e la personalità giusta per calarsi nella parte. Se gli acquisti di gennaio devono subito dare il loro contributo per sferrare l’allungo, allora c’è bisogno di gente pronta. Ovviamente, poi, una volta completato il reparto si dovrebbe procedere con lo sfoltimento (Sorensen ed eventualmente Bonucci).
| IL FLUIDIFICANTE – UN TERZINO SINISTRO |

L’arrivo di un altro centrale, potrebbe consentire di dare continuità al “nuovo” progetto Chiellini terzino. Contro il Milan la prestazione del difensore livornese è stata ottima, dunque Conte potrebbe valutare questa soluzione non solo per l’emergenza. In alternativa, però, Chiello potrebbe restare centrale e le attenzioni (e il budget) della dirigenza potrebbero essere reindirizzate sulla fascia sinistra: il solito Aogo, oppure il redivivo Cissokho, o ancora il cavallo di ritorno Kolarov.
In verità, il mister juventino tende ad avere laterali bassi bloccati, ed essendoci già a destra Lichststeiner che spinge, potrebbe preferire un terzino di posizione: Bocchetti, ad esempio, potrebbe giocarsi il posto di centrale, piuttosto che quello di laterale, con l’amico Chiellini, e avrebbe il vantaggio di chiudere due falle con un solo investimento. In ogni caso uno tra De Ceglie o Grosso sarebbe destinato a salutare (o probabilmente anche entrambi).
| LA CILIEGINA – UN TOP PLAYER IN ATTACCO |

Diciamo che l’arrivo di un ottimo centrale o di un terzino del medesimo livello, potrebbe già consentire il definitivo salto di qualità alla squadra. Ma divertiamoci a completare l’analisi: saltiamo a piè pari il centrocampo, perché con un Pirlo così ispirato, un Marchisio in stato di grazia e un Vidal che piano piano si sta inserendo, metterci mano potrebbe addirittura essere controproducente.
In verità, anche l’attacco ha dimostrato di disimpegnarsi molto bene: Vucinic non è un una prima punta, ma il ruolo di “centravanti di regia” lo ha svolto molto bene contro il Milan. Ecco, ripensando proprio alla gara contro i rossoneri, forse l’unica pecca evidente espressa è stata la mancanza di cinismo. E’ venuto meno l’istinto del killer, il rapace d’aria di rigore, quello – che belli o brutti – i goal li fa. Perché a dominare, ma non concretizzare, si rischia.
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Così, il sogno, potrebbe essere quel Tevez ormai di troppo a Manchester: ovvio che si tratterebbe di un’operazione difficile, tecnicamente e caratterialmente, ma sulla qualità del giocatore si può discutere? Se, poi, dovesse addirittura arrivare in prestito, non ci sarebbe neanche l’esigenza di reperire fondi (nel caso, comunque, Toni e forse anche uno tra Quagliarella e Matri sarebbe destinato ad altri lidi).
Sarebbe il fuoriclasse promesso in estate e poi, per mille motivi, mai più arrivato. Una squadra così potrebbe ricomincerebbe il campionato a gennaio da favorita, no?
